Pieno successo per la campagna di voli del NEURON presso la base dell'Aeronautica Militare di Decimomannu

La campagna di voli di sperimentazione in Italia del velivolo non pilotato da combattimento Neuron si è conclusa con successo e con il raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati, premettendo un importante passo avanti del programma

Decimomannu  25 agosto 2015 15:42

  • Completata con successo la campagna di test del Neuron in Italia
  • 12 missioni altamente sensibili per misurare traccia radar e segnatura infrarossa per il Drone sperimentale Europeo
  • Il Neuron è rivolto alla dimostrazione di tecnologie chiave per aerei da attacco per futuri sistemi pilotati e non

 

La campagna di voli di sperimentazione in Italia del velivolo non pilotato da combattimento Neuron si è conclusa con successo e con il raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati, premettendo un importante passo avanti del programma. Il Neuron è il dimostratore tecnologico europeo per un UCAV (Unmanned Combat Aerial Vehicle) sviluppato da un team industriale guidato da Dassault Aviation con la collaborazione di Finmeccanica-Alenia Aermacchi, Saab, Airbus Defence and Space, RUAG e HAI.

 

Il velivolo è stato rischierato presso la base aerea dell’Aeronautica Militare di Decimomannu in Sardegna, dove ha effettuato una serie di importanti sperimentazioni operative. In particolare, le 12 missioni altamente sensibili hanno permesso di verificare le caratteristiche delle capacità operative in combattimento del Neuron, la sua bassa osservabilità radar e la ridotta segnatura infrarossa, nel corso di voli effettuati a quote e con profili differenti e contro “minacce” rappresentate sia da radar basati a terra che aeroportati, avvalendosi in questo ultimo caso di un caccia Eurofighter Typhoon.

 

Nel corso dello schieramento in Italia il Neuron ha confermato le sue già accertate eccellenti prestazioni e l’elevata affidabilità operativa. La prossima fase di test sarà condotta, a partire da questa estate, in Svezia presso il poligono di Vidsel, dove verranno effettuati test di bassa osservabilità e lancio di armamenti dalla stiva bombe dell’aereo.

 

L’attività di sviluppo del dimostratore è un passo importante nel processo di maturazione della tecnologia acquisita, mitigando il livello di rischio dei futuri investimenti per velivoli non pilotati in Europa e procedendo verso lo sviluppo di sistemi destinati a usi operativi.