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Block 20, il nuovo volto digitale
dell’M-346

Un gioiello nato da 70 anni di esperienza aziendale nel settore degli addestratori, con vari modelli venduti complessivamente in oltre 2.000 esemplari nel mondo. È l’M-346, attualmente in produzione negli stabilimenti di Leonardo. Nel suo curriculum figurano oltre 120.000 ore di volo, più di 100 macchine vendute a livello globale e l’incarico più impegnativo: essere la spina dorsale dell’International Flight Training School, la scuola di eccellenza per la formazione di piloti militari nazionali e internazionali, nata dalla collaborazione tra Leonardo e l’Aeronautica Militare italiana. Oggi si lavora alla nuova configurazione Block 20, che incorporerà nuove funzionalità digitali e di intelligenza artificiale, per consentire all’M-346 di restare “top performer” negli attuali – e futuri - scenari operativi.


L’M-346 è un velivolo a getto transonico bimotore e biposto, con comandi di volo e avionica completamente digitali, equipaggiato con un sistema di controllo del volo fly-by-wire con ridondanza quadrupla e una moderna interfaccia uomo-macchina con display per la presentazione dati “a testa alta” (HUD – Head-up Display) e multifunzione (MFD – Multi Functional Display).

Il velivolo è il fulcro di un sistema di addestramento costituito da un sistema integrato di bordo per la simulazione dell’addestramento tattico (ETTS - Embedded Tactical Training System), che consente al velivolo di emulare sensori, armamenti e CGF (Computer Generated Forces) e permette ai piloti di operare simultaneamente, e in modo combinato, nella modalità LVC: Live (volo reale), Virtual (le varie tipologie di simulatori) e Constructive (interfacciandosi con ogni tipo di forza/ minaccia generata dal computer).

Completano il sistema il segmento addestrativo di terra GBTS (Ground Based Training System), composto da vari sistemi di simulazione di volo e di missione, corsi multimediali e in aula, sistemi di pianificazione della missione e di gestione dell’addestramento, e un servizio di supporto logistico integrato (ILS – Integrated Logistic Support) che ottimizza la gestione delle flotte e dei simulatori per consentirne la massima operatività.

Simulatore full-mission M-346

 

L’EVOLUZIONE TECNOLOGICA PER L’ADVANCED JET TRAINING DEL XXI SECOLO

Il mutare degli scenari operativi, i tempi dell’addestramento, i costi per far volare velivoli di quinta generazione, la disponibilità di nuovi cockpit più evoluti e lo sguardo alla prossima generazione di "combat air": sono tutte varianti che richiedono un aggiornamento dell’intero sistema-addestratore, basato su un approccio olistico che mantenga il corretto equilibrio tra abilità di volo e gestione delle informazioni, all’interno di un sistema dinamico come quello del training.

Oggi, digitalizzazione e intelligenza artificiale sono gli abilitatori di un’ulteriore evoluzione che interessa sia il velivolo sia il segmento di terra e che si concretizzerà nella nuova configurazione Block 20 dell’M-346, nelle due versioni Fighter e Trainer.

Le capacità integrate del sistema di addestramento saranno potenziate attraverso sensori, sistemi di difesa, datalink e avionica di bordo aggiornati allo stato dell’arte, oltre a interfaccia uomo-macchina potenziate attraverso sistemi di realtà aumentata. Il tutto supportato da avanzate capacità di supercalcolo, algoritmi di intelligenza artificiale e caratteristiche intrinseche di cyber resilienza, con benefici sostanziali in termini di disponibilità operativa della flotta e di servizi integrati.

L’intero ecosistema dell’addestramento beneficerà dell’update, potenziando la propria capacità distintiva live/virtual/constructive e confermandosi quale migliore “incubatore” per formare i piloti di caccia di ultima generazione, capaci di confrontarsi con sillabi addestrativi aggiornati e con le minacce emergenti nello spazio aereo, con o senza pilota.

International Flight Training School – Decimomannu, Sardegna

 

I PRINCIPALI AGGIORNAMENTI TECNOLOGICI SULL’M-346

Sviluppo di un cockpit di nuova generazione, che prevede:

Introduzione di due display panoramici (Large Area Display - LAD), che sostituiranno gli attuali display multifunzionali (Multi Functional Display – MFD) e di Low Profile Head-up Display (LPHUD), consentendo una migliore interfaccia uomo-macchina.

Integrazione di un nuovo registratore video e dati digitale (Digital Video and Data Recorder – DVDR), per il de-briefing della missione.

Integrazione di un nuovo display montato sul casco (Helmet Mounted Display – HMD), completamente integrato con l’avionica e con il sistema di training di bordo e supportato da sistemi di realtà aumentata.

In particolare, il display HMD consente di aumentare il realismo e l’efficacia del training, fornendo un ambiente immersivo nel quale è possibile visualizzare gli ologrammi delle componenti virtual e constructive, che stanno partecipando alla simulazione. In tal modo, si potrà avere un impatto positivo sui costi di formazione e sulle emissioni di CO2.

Infine, potranno essere anticipate le attività Aria-Aria e Aria-Superficie, tradizionalmente non eseguite nella fase 4 del sillabo addestrativo, fornendo in tal modo al pilota una piena consapevolezza della situazione e le condizioni di operatività peculiari delle piattaforme di quinta e prossima generazione.
 

Implementazione di un nuovo sistema di navigazione e identificazione, che include:

La riprogettazione dei pannelli di controllo della cabina per i sistemi di navigazione, allerta, gestione sistemi di difesa, controllo dell’HMD e del get home display per il back up dei dati di volo.

Lo sviluppo del Flight Management System (FMS) per abilitare le prestazioni di navigazione richieste (Required Navigation Performance – RNP) e le operazioni di navigazione di area (aRea NAVigation- RNAV).

Implementazione del transponder IFF (Identification Friend or Foe) che incorporerà la funzionalità ADS-B Out, per l’identificazione dei velivoli.


Integrazioni sulla versione fighter, che comprendono:

Un radar a tecnologia AESA (Active Electronically-Scanned Array), per aumentare la capacità di targeting e abilitare un più ampio spettro di missioni Aria-Aria e Aria-Superficie.

Una interfaccia dei sistemi di difesa (Armament Interface Unit), in grado di gestire diversi sistemi.

Sistemi di difesa aggiuntivi per le operazioni Aria-Aria e Aria-Superficie.

Funzionalità di datalink missilistico.

M-346 – Linea di assemblaggio – Stabilimento di Venegono (Varese)



Il percorso di aggiornamento continuo si estende anche al segmento di terra, il Ground Based Training System, mediante l’utilizzo di applicazioni di realtà virtuale e intelligenza artificiale, al fine di:

Definire e personalizzare percorsi formativi, secondo il modello dell’Adaptive Training, che si conforma alle condizioni individuali dell’allievo pilota durante le fasi teorica e pratica, sfruttando anche l’analisi dei dati delle performance (dati biometrici, di cabina, di volo e di ambiente).

Sviluppare agenti artificiali autonomi (AI Autonomous Agent) da introdurre nello scenario sintetico, al fine di migliorare la qualità e la complessità dell’addestramento tattico erogato.

LA TRADIZIONE DEGLI ADDESTRATORI IN LEONARDO


L’M-346 T Block 20 e l’M-346 F Block 20 sono l’ultima evoluzione di un percorso di innovazione tecnologica continua iniziato più di settanta anni fa. Aziende diverse appartenenti alla migliore tradizione aeronautica italiana e confluite prima in Finmeccanica e poi in Leonardo, hanno costruito nel tempo modelli di addestratori all’avanguardia sui quali hanno imparato a volare intere generazioni di piloti militari, in Italia e nel mondo.